Certosa e Museo Nazionale di San Martino

La Certosa e Museo di San Martino è un complesso monumentale, ambientale e artistico di grande rilevanza, testimonianza tra le più importanti dell’ordine Certosino. Per effetto del D.P.C.M. 171/2014 afferisce al Polo Museale della Campania.

Il percorso attuale del Museo, inaugurato nel 2000, si snoda attraverso le sezioni: Immagini e memorie della città e del Regno dal 400 all’800; Collezioni di Arti Decorative; Sezione Teatrale; Museo dell’Opera della Certosa; Sezione Presepiale; Quarto del Priore; Sezione Navale; Spezieria della Certosa; Sezione di vedute della Collezione Alisio; Sezione dell’800 napoletano; Sezione sculture nei Sotterranei Gotici. La ricchezza di aspetti storici, artistici, architettonici e paesaggistici del complesso monumentale certosino, articolato in chiostri e giardini, si completa in modo suggestivo con la veduta sull’intero panorama di Napoli e del golfo, che ne sottolinea l’identità di ‘museo della città’.

COLLEZIONI E PATRIMONIO

Nei vecchi ambienti completamente ricostruiti, occupati già dalla fine del secolo XIX dalle imbarcazioni reali in deposito dalla Regia Marina, la sezione navale ha il suo punto di forza, oltre che nell’importanza storica delle testimonianze che espone, proprio nel particolare aspetto dei due grandi ambienti che la compongono. Questi, pur nel pieno rispetto delle più avanzate tecnologie museali, evocano direttamente gli ambienti di un antico arsenale. La prima e più maestosa opera, che già nel 1874 si decise di trasferire al Museo di San Martino, è la lancia reale a 24 remi dell’epoca di Carlo di Borbone, costruita, nel quarto decennio del 700, dalle maestranze dell’arsenale di Napoli, decorata con una ricca opera d’intaglio in oro e in seguito dotata di un baldacchino con l’allegoria dell’agricoltura, dipinta da Fedele Fischetti tra il 1772 e il 1784.

Una serie di modelli di cantiere in scala, originali e databili tra la fine del secolo XVIII e la metà del secolo XIX, documenta le tipologie di navi, varate dai cantieri di Napoli e Castellammare di Stabia – dalle lance cannoniere e barche bombardiere, i cosiddetti legni leggeri, utilizzati per la difesa costiera, alle fregate e alle corvette del naviglio pesante, da combattimento e alle più tarde pirofregate e pirocorvette a vapore – che fecero della ‘Marina da guerra’ borbonica, una delle potenze navali nel Mediterraneo. Altra superba lancia Reale, sistemata nel secondo salone, è quella a 14 remi appartenuta a Umberto I di Savoia, realizzata nel 1889, con eleganti rifiniture dorate, a tema marino, e baldacchino con stemma sabaudo.

Allo stesso periodo appartengono anche i modelli delle corazzate Umberto I e Margherita di Savoia. Sul soppalco, a cui si accede attraverso una rampa, dal secondo salone – espediente che consente anche al visitatore di osservare meglio dall’alto le imbarcazioni- è esposto il caicco donato dal sultano Selim III a Ferdinando IV di Borbone, straordinaria imbarcazione turca della seconda metà del secolo XVIII, decorata da raffinati arabeschi. Nelle vetrine del secondo salone e del soppalco è conservata, inoltre, un’importante campionatura di armi bianche e da fuoco appartenute alla Armata di Mare, di strumenti nautici, dagli antichi astrolabi arabi del secolo XII ai più moderni ottanti.

Recapiti

Indirizzo
Largo San Martino, 5
80129
Napoli

contatti


Telefono
081 2294502

E-mail
pm-cam.sanmartino@beniculturali.it

Sito web
www.polomusealecampania.beniculturali.it

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p
altre informazioni

Proprietà: Pubblico

Ente Proprietario: MiBACT

Riconoscimento di interesse regionale ex L.R. 12/2005:

Orari e giorni di apertura
Tutti i giorni, escluso il mercoledì 8.30-19.30 (ultimo ingresso 18.30)

Ingresso: A pagamento
Costi biglietto d’ingresso: intero € 6,00, ridotto € 3,00 dai 18 ai 24 anni, gratuito fino a 18 anni
Accessibile:

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